Il fortepiano

Il maestro Costantino MastroprimianoNegli ultimi decenni il fortepiano è tornato ad avere un ruolo da protagonista e i suoi estimatori continuano ad aumentare. Quali sono le ragioni di questa renaissance? Lo abbiamo chiesto al M° Costantino Mastroprimiano, musicologo e fortepianista nonché titolare della cattedra di Musica da Camera presso il Conservatorio di Musica di Perugia. Ascoltate l’intervista e l’esecuzione del secondo movimento dalla sonata in sol minore op. 8 n. 1 e il finale dalla sonata in la maggiore op. 10 n. 1 di Muzio Clementi.

icon for podpress  Il fortepiano raccontato dal M° Costantino Mastroprimiano [29:47m]: Play Now | Play in Popup | Download

4 Commenti a “Il fortepiano”

  1. enrico baiano scrive:

    MI E’ PIACIUTO MOLTISSIMO!!!! Ho segnalato il sito a tutti i miei allievi!Ciao, e.

  2. mario ruscitto scrive:

    Bravo, bravissimo Costantino. Era molto tempo che non ti ascoltavo e non posso dirti quanto grande è stato il piacere non solo nel sentire la tua dottissima intervista ma anche le brevi sonate. Un abbraccio forte da me e mia moglie, a te e alla tua signora. Un bacio a Federico e sorellina.

  3. Mario Tonda scrive:

    L’intervista è assolutamente chiara e piacevole, narrazione pacata, complimenti davvero. Non utilizzerei tuttavia il termine di stadio evolutivo riguardo al fortepiano tardo settecentesco: quel tipo di strumento indirizzò la gestazione delle stesse composizioni per tastiera dell’epoca, ne sottolineò le peculiarità sintattiche. Rispondeva insomma alle esigenze di quella musica. Ricordo una frase splendida del Maestro Alessandrini, secondo il quale non esiste evoluzione in musica, ogni epoca ha i suoi strumenti, perfetti per il linguaggio musicale dell’epoca stessa. Grazie e complimenti per l’iniziativa. M.T.

  4. franco sabatini scrive:

    Che cos’è il fortepiano?
    un pianoforte a coda della 2°metà dell’800 corde diritte, lungo m2,20, con arpa in ferro o ghisa, è già un pianoforte o è ancora un fortepiano?

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